Qi

In ognuno di noi vi è un’energia nascosta che non siamo capaci di utilizzare appieno e che si manifesta in situazioni particolari:

In questi casi sia ha una vera e propria esplosione di energia incontrollata. Sicuramente tutti noi almeno per una volta siamo stati capaci di manifestare una energia del genere inconsciamente. Trovare però una definizione soddisfacente del qi è alquanto arduo. La traduzione letterale è “soffio” inteso nel senso di soffio vitale. Personalmente la definizione più appropriata è la più semplice : “energia”.. Il qi scorre in determinati canali energetici, quindi di natura non corporea come i vasi sanguini, chiamati Jing che in occidente sono stati poi tradotti in Meridiani. I meridiani sono in corrispondenza dei vasi sanguini e dei nervi sparsi per il corpo. Se in certi punti lungo i canali la circolazione del qi viene alterata o bloccata (o per motivi naturali o per le tecniche di Dim Mak, l’arte marziale che insegna ad alterare il corso del qi) il corpo si ammala o muore. Esistono due modi per sviluppare la capacità di controllo del qi :

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